Sarah Jessica Parker visita “Picasso NOTO”

Siamo onorati che Sarah Jessica Parker, durante la sua permanenza a Noto, abbia voluto visitare, anche le mostre dedicate a Pablo Picasso e Frida Kahlo, prodotte da Gianni Filippini ospitate al Convitto delle Arti – Noto Museum. L’attrice americana, in vacanza in Sicilia con il marito Matthew Broderick e le figlie, è arrivata all’inizio del questo pomeriggio, girando per i due piani  storico edificio, che ospita le 208 opere di Pablo Picasso e le 80 immagini dei più grandi fotografi del tempo per la grande artista messicana, Frida Kahlo. Grazie Sarah J.!

(Foto per gentile concessione di Florinda Vicari)

“Arte Colombo” da Warhol a Lichtenstein le nostre mostre per uno spazio inusuale

Grazie alla Sota Company, ComediArting è stata chiamata a collaborare con il progetto “Arte Colombo” a Lisbona, il museo temporaneo che si svolge nella piazza centrale del centro commerciale Colombo.

L’iniziativa “Arte Colombo” è stata lanciata nel 2011 e presentata in collaborazione con il Museo della Collezione Berardo per la mostra con le opere di quattro artisti nazionali: Joana Vasconcelos, Miguel Palma, Susana Anágua e Isaac Pinheiro. A seguire il National Museum of Ancient Art (2012), poi la mostra “Andy Warhol Icons” (2013), l’installazione interattiva “The Pool” dell’artista nordamericana Jen Lewin (2014), seguita da “la Divina Commedia di Salvador Dalí” 2015), la mostra fotografica di Terry O’Neill – “Star Faces” e quella dei ritratti di Frida Kahlo tra le altre. Quest’anno è la volta di Roy Lichtenstein attualmente in corso.

 

Le nostre mostre e collezioni per Arte Colombo:

ANDY WARHOL. La mostra “Andy Warhol – Icons, Psaier and the Factory Artworks” è stata ideata, progettata e prodotta da State of the Art per Sonae Sierra.

La mostra comprendeva opere originali di Andy Warhol (1928-1987), uno dei più importanti artisti di Pop Art, con allestimento ispirato alla “Factory”, lo studio dell’artista. La struttura espositiva era composta da 1.500 lattine di metallo e si trovava nella piazza centrale del centro commerciale “Colombo”, un progetto senza precedenti dello studio LIKEarchitects.

Oltre a opere famose, come le zuppe Campbell’s e i ritratti di Marilyn Monroe, la mostra presentava opere firmate da Pietro Psaier, un artista misterioso, di cui rimangono solo poche tracce. (Immagini © Fernando Guerra FG + SG).

SALVADOR DALI. Segna la quinta edizione del progetto “Art at Colombo”, lo spazio museale della mostra è stato suddiviso in nove sale collegate, consentendo la moltiplicazione di possibili percorsi espositivi. Nell’anno che ha segnato il 750 ° anniversario della nascita di Dante Alighieri, una mostra di cento incisioni originali di Salvador Dalí, che illustrano i viaggi di Dante attraverso l’Inferno, il Purgatorio e il Paradiso. La mostra è stata esposta nella piazza centrale di Colombo dal 17 giugno al 20 settembre 2015. (Immagini © Fernando Guerra).

FRIDA KAHLO. Ambientata in un padiglione espositivo creato da 4000 metri di filo giallo, la mostra includeva anche video di modelli contemporanei in super slow motion. ComediArting ha prestato le fotografie originali di Frida Kahlo scattate da alcuni dei principali fotografi del 20 ° secolo, come Nickolas Muray, Edward Weston e Imogen Cunningham. La mostra, per la prima volta in Portogallo, ha riunito 71 fotografie originali di questo artista di fama mondiale.

TERRY O’NEIL. La mostra “Terry O’Neill. Faces of the Stars “al Colombo Center, ha presentato 50 delle opere più famose del leggendario fotografo britannico Terry O’Neill, che fin dagli inizi degli anni ’60 ha dedicato la sua carriera a catturare con la sua macchina da presa le personalità più famose del suo tempo, convertendole in icone

La curatrice Cristina Carrillo de Albornoz Fisac ​​è stata invitata a includere una selezione dei più famosi scatti di attori, cantanti e modelle di O’Neill come Sean Connery, i Beatles, Frank Sinatra, Elton John e Faye Dunaway, la sua futura moglie, la mattina dopo aver vinto il suo Oscar. Momenti privati ​​spontanei spesso catturati grazie alla sua relazione personale con le stelle, rendono queste immagini iconiche e intime allo stesso tempo.

La mostra organizzata per Sonae Sierra ha contato sul sostegno istituzionale della Fundação D. Luis I., l’Ambasciata britannica, il British Council e faceva parte del programma ufficiale dell’Anno Portoghese del Cinema e dell’Audiovisivo. La mostra ha ricevuto oltre 184.500 visitatori in tre mesi. (Immagini © Valter Vinagre)

ROY LICHTENSTEIN. “Roy Lichtenstein and Pop Art” è il titolo della nuova mostra presentata nell’ottava edizione del progetto “The Art Arrived in Colombo”, ufficialmente aperta e visitabile dal pubblico da questo momento.

Il lavoro di Roy Lichtenstein (1923-1997) sarà esposto in quattro sezioni organizzate cronologicamente: “Pop”, “Landscapes”, “Homages” e “Posters”. Uno dei creatori del movimento Pop Art, Roy Lichtenstein, ha trasformato le immagini della cultura popolare e delle masse da pubblicità, serie e vita quotidiana. “Crying Girl”, “Whaam!” e “Quando ho aperto il fuoco” sono alcuni dei pezzi più emblematici nella tenuta dell’artista, come visto a settembre al Centro Commerciale Colombo.

Inaugurata “I love LEGO” a Seul. L’esposizione con i mattoncini più famosi del mondo

Dal 20 luglio al 31 dicembre 2018, COMEDIARTING in collaborazione con ARTHEMESIA e Jhaha presso il Lotte Culture Hall at Lotte Mall Gimpo Airport Branch di Seul, uno dei centri commerciali più grandi della Corea del Sud, presentano I Love Lego, un’esposizione interamente realizzata con i mattoncini più famosi del mondo.

Tanti “mondi in miniatura” per decine di mq di esposizione: dalla città contemporanea ideale alle avventure leggendarie dei pirati, dai paesaggi medievali agli splendori dell’Antica Roma fino alla conquista dello spazio, in un futuro non molto lontano. Inoltre, per la prima volta, sarà visibile la riproduzione del Nido dell’Aquila, inespugnabile roccaforte della serie tv Game of Thrones.

Ognuna di queste installazioni è stata ideata da RomaBrick, uno dei LUG (Lego® User Group) più antichi d’Europa e opera con una modalità peculiare.
Le associazioni che uniscono appassionati e costruttori LEGO sono molte, ma queste sono spesso semplici punti di ritrovo tra appassionati che lavorano singolarmente a piccole installazioni.

RomaBrick invece pone al centro dell’obiettivo il lavoro di squadra ed è grazie alla collaborazione di tutti i suoi iscritti che riesce a creare ambienti tra i più grandi che si possano vedere nel mondo. Ogni singola parte delle installazioni in mostra sono frutto di una progettazione collettiva e assolutamente originale: non c’è nulla di prodotto in precedenza, ma ogni edificio, strada, mezzo o piazza viene concepita ex novo da un team che vanta la presenza di numerosi architetti e ingegneri.